Nel giugno 2023, in coincidenza con il discorso del presidente ucraino Zelensky davanti al Parlamento svizzero, il gruppo hacktivista NoName057(16) ha lanciato una serie di attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) contro infrastrutture digitali svizzere.

Gli obiettivi colpiti

Tra i siti e i servizi temporaneamente disrutti o rallentati:

  • Portali dell’amministrazione federale
  • Sito del Parlamento svizzero
  • SBB (Ferrovie Federali Svizzere)
  • La Posta Svizzera
  • Siti di istituti bancari svizzeri

Gli attacchi non hanno compromesso dati né causato danni permanenti, ma hanno reso temporaneamente irraggiungibili alcuni servizi online.

Chi è NoName057(16)

Si tratta di un gruppo hacktivista filo-russo emerso nel 2022, attivo principalmente con attacchi DDoS contro paesi percepiti come ostili alla Russia. Il gruppo opera in modo coordinato tramite canali Telegram, dove pubblica i propri obiettivi e invita i sostenitori a partecipare.

A differenza dei gruppi ransomware motivati economicamente, NoName057(16) ha una motivazione principalmente politica e ideologica.

Cos’è un attacco DDoS

Un attacco DDoS satura un server o una rete con un volume abnorme di richieste fino a renderlo incapace di rispondere alle richieste legittime. Non “entra” nei sistemi, non ruba dati: l’obiettivo è l’interruzione del servizio e la visibilità mediatica.

Cosa cambia per le PMI svizzere

Un attacco DDoS diretto contro una PMI è raro — richiederebbe una motivazione specifica. Tuttavia, l’episodio solleva alcune riflessioni:

  • Dipendenza da servizi digitali — quanto tempo può reggere la vostra azienda se il sito web o il portale clienti non è raggiungibile?
  • Fornitori e supply chain — se un vostro fornitore di servizi cloud viene colpito, quali sono le conseguenze per voi?
  • Visibilità della geopolitica sul rischio IT — la minaccia informatica non è separata dal contesto internazionale

Il NCSC ha confermato la natura degli attacchi e invitato le organizzazioni a verificare la propria capacità di resilienza in caso di interruzione dei servizi.


Fonti